Gastronomia · 3 min di lettura
Il Marais a tavola, una selezione da rue du Temple

Nessuna classifica, nessun palmarès: qualche tavola del Marais che consigliamo volentieri ai nostri ospiti, dal bancone del mattino all'ultimo bicchiere, a piedi dai nostri appartamenti di rue du Temple.
Ci chiedono spesso dove cenare quando si soggiorna in rue du Temple. La risposta onesta sta in una frase: quasi ovunque, a condizione di sapere che cosa si cerca. Il Marais ha la rara particolarità di riunire, in poche strade, un mercato coperto del Seicento, banconi di falafel, sale da tè sotto le arcate e cocktail bar dietro porte discrete.
Ecco dunque una selezione piuttosto che un palmarès. Gli indirizzi del Marais cambiano, aprono, chiudono, cambiano chef: prima di ogni soggiorno, la nostra concierge conferma quelli aperti e prenota quelli che lo richiedono.
Il mattino e il mezzogiorno
Il Marché des Enfants Rouges, in rue de Bretagne, è il più antico mercato coperto di Parigi. Vi si pranza gomito a gomito, tra banchi di cucine del mondo intero. Arrivate presto nel fine settimana.
Café Charlot, di fronte, è il grande caffè del Haut Marais: un dehors d'angolo, una carta da brasserie, e lo spettacolo di rue de Bretagne.
Breizh Café, in rue Vieille-du-Temple, serve galettes di grano saraceno e crêpes preparate con prodotti scelti, e una bella carta di sidri.
L'As du Fallafel, in rue des Rosiers, è un'istituzione del quartiere. Si mangia in piedi, o camminando, dopo aver fatto la fila come tutti.
La merenda
Jacques Genin, in rue de Turenne, prepara le sue pasticcerie su ordinazione, e le sue caramelle ne hanno fatto la reputazione. Il salone si presta a una pausa lenta.
Carette, sotto le arcate di place des Vosges, è l'indirizzo elegante della merenda: pasticcini, cioccolata calda, e la più bella piazza di Parigi sotto gli occhi.
La sera
Chez Janou, vicino a place des Vosges, è un bistrot provenzale generoso, con un dehors molto ambito nelle belle giornate e una mousse al cioccolato servita con il mestolo.
Le Comptoir des Archives, in rue des Archives, è il bistrot di quartiere come lo si ama: carta breve, prodotti del mercato, dehors sulla strada.
Derrière, in rue des Gravilliers, sistema i suoi tavoli in un appartamento: salone, camera, fumoir. Ci si viene tanto per il luogo quanto per il piatto.
Le Mary Celeste, in rue Commines, unisce piccoli piatti e cocktail attorno a un bancone centrale.
Miznon, in rue des Écouffes, serve un cibo di strada venuto da Tel Aviv, dall'energia contagiosa.
E al confine del 2e, Frenchie, in rue du Nil, per una cena più precisa; meglio prenotare con largo anticipo.
Un ultimo bicchiere
Candelaria, in rue de Saintonge: una taqueria all'ingresso, un cocktail bar in fondo, dietro una porta.
Little Red Door, in rue Charlot, cambia la sua carta con le stagioni; la sala è piccola, meglio arrivare presto.
Le Barav, in rue Charles-François-Dupuis, per un bicchiere di vino al bancone e un tagliere da condividere.
Cenare a casa
Ci sono anche le sere in cui non si esce. I nostri due appartamenti di rue du Temple hanno grandi tavoli e cucine attrezzate; un cesto portato dagli Enfants Rouges basta per fare una cena. È un altro modo di vivere il quartiere, e spesso uno dei più belli.
Per un tavolo preciso in una sera precisa, scriveteci: la concierge si occupa del resto. La guida del Haut Marais e la pagina del quartiere del 3e vi diranno di più.
Il team ACT 3