Itinerario · 4 min di lettura
Quattro giorni a Parigi: un itinerario senza fretta a partire da tre quartieri
Senza correre, senza riempire ogni ora. Con il 2e, il Haut Marais e Saint-Germain-des-Prés, nel cuore di Parigi, come palcoscenico: quattro giorni di musei, passeggiate tra i negozi e buone tavole, e la sera il ritorno a piedi verso casa propria.
Quattro giorni bastano per conoscere Parigi, ma non per vederla tutta. Per questo l'itinerario non cerca di coprire ogni cosa: ogni giornata ha un centro, un tratto da fare a piedi, un buon pasto e un luogo in cui rientrare. Il percorso si sviluppa attorno a tre quartieri nel cuore di Parigi.
Primo giorno: il 2e, i passages e l'Opéra
La mattina comincia dalla Galerie Vivienne. Pavimento a mosaico, volta di vetro: questo passage dell'Ottocento è al suo momento più quieto nelle prime ore del giorno. Poco lontano, la Bibliothèque nationale, sede Richelieu, ha riaperto dopo il restauro, e la sala ovale, sotto il tetto di vetro, è di una calma rara.
A mezzogiorno si attraversano i giardini del Palais-Royal, con le colonne a righe di Buren, per arrivare al Louvre. Il Louvre non va visto tutto in una volta: bastano una o due sezioni.
Al calare della sera, l'Opéra Garnier è a pochi passi dal 2e. Dopo lo spettacolo si rientra piano, a piedi, nella notte.
Da non perdere: Galerie Vivienne, Palais-Royal, Louvre, Opéra.
Secondo giorno: il boulevard Haussmann e i grandi magazzini
Il secondo giorno è dedicato agli acquisti. Dal 2e si arriva in fretta alle Galeries Lafayette e al Printemps, sul boulevard Haussmann. Non dimenticate di alzare lo sguardo verso la cupola a vetrate delle Galeries Lafayette. Poi si può proseguire verso place Vendôme e rue Saint-Honoré, tra le vetrine dell'alta gioielleria e delle grandi maison di moda.
Quando le borse si moltiplicano, non serve portarle con sé tutto il giorno: si rientra in appartamento, si posano, ci si riposa un momento e si esce di nuovo per la cena.
Da non perdere: i grandi magazzini del boulevard Haussmann, place Vendôme, rue Saint-Honoré.

Terzo giorno: la Rive Gauche, Saint-Germain-des-Prés
Si attraversa la Senna verso la Rive Gauche. Un caffè sulla terrazza del Café de Flore, a guardare i passanti sul boulevard. Poi le chiese di Saint-Germain-des-Prés e di Saint-Sulpice, e un giro tra librerie, gallerie e boutique di creatori.
Nel pomeriggio il Jardin du Luxembourg, per sedersi un momento su una sedia verde di ferro. Per il dolce, Pierre Hermé in rue Bonaparte. Se resta tempo, anche il Musée d'Orsay, lungo la Senna, merita la visita.
Da non perdere: Café de Flore, Saint-Germain-des-Prés, Jardin du Luxembourg.
Quarto giorno: il Haut Marais, per chiudere con calma
L'ultimo giorno si rallenta. Il Haut Marais, nel 3e, è il quartiere in cui i palazzi nobiliari del Seicento sono diventati musei: il Musée Picasso e il Musée Carnavalet, che racconta la storia di Parigi. A pranzo, il Marché des Enfants Rouges, il più antico mercato coperto di Parigi, dove i banchi di cucine del mondo stanno uno accanto all'altro.
Il pomeriggio si entra liberamente in gallerie e concept store, senza mappa e senza fretta.
Da non perdere: Musée Picasso, Musée Carnavalet, Marché des Enfants Rouges.
Perché un appartamento
In un viaggio di quattro giorni, ciò che stanca di più spesso non sono i monumenti, ma il ritorno ogni sera in una piccola camera d'hotel. I nostri appartamenti hanno da due a quattro camere, sono tutti climatizzati e dotati di cucina attrezzata, con un salone spazioso, adatto a famiglie o amici che viaggiano insieme. La concierge è disponibile sette giorni su sette e il team è raggiungibile a qualsiasi ora: prenotazioni al ristorante, transfer dall'aeroporto, richieste dell'ultimo minuto.
Il quotidiano entra in scena. Per scegliere un appartamento per quartiere, consultate le pagine dei quartieri, oppure l'intera collezione. Per chi vuole dedicarsi agli acquisti e alla fotografia, c'è la nostra guida allo shopping e alle foto.
Il team ACT 3