Lifestyle · 3 min di lettura
Quando venire a Parigi, stagione dopo stagione
Parigi cambia volto quattro volte l'anno, e ogni stagione ha il suo quartiere, la sua luce e il suo modo di essere vissuta. Un calendario scritto dai nostri appartamenti nel cuore di Parigi.
Ci chiedono spesso quale sia il momento migliore per venire a Parigi. La risposta onesta sta in un'altra domanda: che cosa venite a cercarvi? La città non somiglia a se stessa da una stagione all'altra. I giardini, i dehors, le sale dei musei e le strade cambiano ruolo nel corso dell'anno, e il quartiere dove si dorme conta quanto la data del viaggio.
La primavera, la città torna all'aperto
Appena le giornate si allungano, Parigi tira fuori le sue sedie. Al giardino del Luxembourg le sedie verdi riprendono il loro posto attorno alla grande vasca; al Palais-Royal i viali di tigli si coprono di foglie; nel Marais i dehors invadono i marciapiedi.
È anche la stagione dei grandi appuntamenti: la Nuit européenne des musées, che apre le sale la sera, poi Roland-Garros alla fine della primavera. Per una prima visita è spesso la stagione che consigliamo: la luce è dolce, la città cammina, e tutto sembra a portata di passo.
L'estate, un altro ritmo
L'estate parigina ha due volti. Giugno è festoso, con la Fête de la Musique che fa suonare ogni angolo di strada la sera del solstizio. Luglio e agosto sono più lenti: una parte dei parigini parte, alcune tavole chiudono per qualche settimana, e la città si presta a lunghe serate all'aperto.
Il sole tramonta tardi, i quais della Senna si animano, i musei sono più tranquilli a fine giornata. È la stagione in cui si apprezza un appartamento climatizzato, e tutti i nostri lo sono.

L'autunno, la stagione degli intenditori
Settembre e ottobre sono i mesi che molti parigini preferiscono. La rentrée riempie di nuovo le gallerie, i teatri e i ristoranti; le Journées européennes du patrimoine aprono edifici di solito chiusi; la Fashion Week e le fiere d'arte contemporanea occupano la città. Poi arrivano la Nuit Blanche, gli ippocastani che si tingono di ruggine e le prime cene al chiuso.
Il Haut Marais, con le sue gallerie e i suoi hôtels particuliers diventati musei, si vive particolarmente bene in questa stagione.
L'inverno, Parigi al chiuso
L'inverno comincia con le luminarie: i grandi magazzini del boulevard Haussmann, le vetrine, le strade decorate. Gennaio è più tranquillo. I saldi invernali, la galette des rois (il dolce dell'Epifania), le sale dei musei meno affollate, una lunga cena in un bistrot riscaldato.
È la stagione in cui la scelta dell'appartamento conta di più: ci si passa più tempo, si ricevono ospiti, si rientra presto. Un grande salone, una vera cucina, una camera per ciascuno fanno tutta la differenza.
Scegliere secondo ciò che si cerca
- · Una prima visita: la primavera o l'inizio dell'autunno, per la luce e le passeggiate.
- · Un soggiorno in due: l'autunno, o l'inverno per le sue serate al chiuso.
- · L'arte e la cultura: l'autunno, quando le istituzioni e le gallerie riaprono la stagione.
- · Le famiglie: la primavera e l'estate, per i giardini e le lunghe giornate.
- · Una Parigi più tranquilla: gennaio, febbraio, e la fine dell'estate.
Le date esatte dei grandi appuntamenti cambiano ogni anno: verificatele al momento della prenotazione, e chiedete a noi. Per i periodi più richiesti, meglio muoversi presto.
Da una stagione all'altra, un quartiere
I nostri appartamenti sono nel cuore di Parigi, in quartieri vivi che cambiano poco da una stagione all'altra, ed è ciò che li rende preziosi: ogni stagione vi trova il suo palcoscenico. Per scegliere il quartiere prima dell'appartamento, le nostre guide di quartiere li presentano uno per uno.
Il team ACT 3